Sito Ufficiale di Alessandro Mazziotti - La Zampogna Italiana  
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GRUPPI MUSICALI : ZONA MUSICALE PROTETTA


 

La danza, la musica, il canto hanno sempre rappresentato per il popolo lo strumento maggiormente consono al suo animo per esprimere gioie e dolori e per dare maggiore carica emotiva ad un rito o ad un'occasione. Certo, si tratta sempre di manifestazioni inconsce, in quanto il popolo compone i suoi canti o apprende quelli dei padri come memoria del suo microcosmo e come naturale trasmissione dell'animus della sua identità.
I canti, come la musica o le canzoni spesso non appartengono ad un autore preciso, ma al gruppo sociale che le conserva e le riproduce per mezzo della memoria viva delle persone.
Esse sono tramandate oralmente ai membri più giovani del gruppo attraverso la pratica diretta. Musiche e danze ancora utilizzate nelle feste, nei riti, nel corteggiamento e in altre varie occasioni, dalle popolazioni delle realtà rurali del nostro centro-sud.
Le varianti sono talmente numerose, che la versione "originale" risulta inesistente, ogni esecutore, modificando ed improvvisando in tempo reale, in base al contesto in cui si esprime, si trasforma anche in autore del brano che interpreta. Infatti, la musica popolare è sempre legata ad uno scopo condiviso da tutta la collettività ; ogni musica o canto esiste per essere eseguito in funzione di una determinata occasione sociale.
Per tutte queste motivazioni, il canto popolare rappresenta l'espressione del momento e acquista perciò il carattere e la dignità di linguaggio di una cultura, che si rinnova costantemente, conquistando e affascinando inaspettatamente anche le nuove generazioni.
In "Zona Musicale Protetta" confluiscono artisti giovani e meno giovani che provengono da molteplici e variegate esperienze (dalla musica al teatro, dall'animazione alla ricerca, dalla tradizione all'insegnamento ecc.), con la volontà di dare vita ad un nuovo percorso, in cui ognuno non debba svolgere necessariamente un suo ruolo ben definito come il musicista o il danzatore, il cantante o l'intrattenitore.
Il nostro intervento mira, al di là delle situazioni in cui si opera (sagre di paese, feste tradizionali, concerti e spettacoli vari), al massimo coinvolgimento e interazione fra noi e gli "altri".



I componenti di ZMP sono :

ALESSANDRO MAZZIOTTI

(voce, fl. traverso, fl. dritti vari,
fruschariéddo, doppio flauto, ciaramella,
tammorra, tamburello, fl. di corteccia,
tromba degli zingari, doppia ciaramella,
zampogna a chiave, castagnole,
zampogna zoppa, cori)

GIANLUCA ZAMMARELLI
(voce, chit. Battente,
castagnole, ciaramella )

ANDREA PICCIONI
(tamburello, tammorra, percussioni varie)


Collaboratori per le danze tradizionali :

FRANCESCA BARONE
(danzatrice)

FRANCESCO BLOISE
(danzatore)

 

 

 

ZMP propone lo spettacolo :

"IL CANTO - LA TERRA - LE RADICI"

Lo spettacolo propone danze, canzoni e brani della tradizione centro-meridionale, frutto di un lavoro di ricerca sia sul campo sia su testi della fine dell'800, rielaborati e arrangiati su moduli e strumenti musicali tradizionali, allo scopo di riportare alla memoria una cultura musicale che è nata con caratteristiche di coesione sociale, di creatività e di coinvolgimento collettivo.
Nella tradizione popolare difficilmente la musica è disgiunta dalla danza come istintiva conseguenza di espressione dell'emotività. Nel nostro spettacolo, danza, musica e canti verranno fusi di volta in volta per raccontare storie, comunicare atmosfere, rievocare immagini, descrivere luoghi, mestieri, eventi sociali.

 

Repertorio indicativo : Vari brani tradizionali cilentani (una decina circa), Pastorale alla zampogna zoppa, vari canti sulla zampogna del Lazio, Ballarella alla Zampogna Gigante, Tammurriata avvocata, Saltarello Amatriciano, Tarantella calabrese (reggina), Piagnereccia, Caprareccia alla zamp., Zumpariello cilentano, Stornelli ciociari (vari), Tarantella del Gargano, Saltarello della Valle dell'Aniene alla zamp. Zoppa, Pizzica di Cutrufiano, Ballarella ciociara alla zamp. Zoppa, Pizzica d'amore, Tarantella di Cannalonga, Saltarello laziale, Pizzica tarantata.



Informazioni tecniche :
I musicisti non hanno particolari esigenze di attrezzature o amplificazione, in quanto il concerto può essere eseguito anche in acustico.
In caso di amplificazione occorrono 14 microfoni e 8 prese line.
Data la particolarità degli strumenti e delle sonorità, è essenziale un buon impianto di monitor sul palco.
Gli strumenti musicali usati per lo spettacolo, sono stati costruiti da Alessandro Mazziotti, Marco Tomassi (solo alcuni) e da anziani costruttori che usano tuttora antiche tecniche costruttive tradizionali (come ad esempio il tornio a pedale).
I danzatori si esibiranno in costume tradizionale e avranno bisogno di una pavimentazione adatta al ballo.
La durata dello spettacolo oscilla in base alle esigenze da un'ora a due ore circa.

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